Presse

8 Novembre 2019

Juan Diaz Canales e Ruben Pellejero presentano il prequel di “Una ballata del mare salato”

Realizzare un prequel di Una ballata del mare salato, primo racconto di Corto Maltese e opera fondante del fumetto moderno, era impresa temile. L’ormai collaudata coppia spagnola costruisce un ottimo racconto, leggero e quasi divertito, ma forte nei contenuti, nel suo senso più profondo.

Internazionale

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4 Novembre 2019

Corto Maltese alle origini del mito

La “Ballata del mare salato”, opera iconica di Hugo Pratt, iniziava con il marinaio alla deriva su una zattera. Ma come ci era arrivato? Rubén Pellejero e Juan Díaz Canales con “Il giorno di Tarowean” hanno dato forma all’antefatto. Un’avventura esotica e ricca di sottotrame che comincia esattamente un anno prima della Ballata: il primo novembre 1912, nel giorno di tutti i santi o delle sorprese, detto appunto Tarowean.
La Repubblica

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25 Ottobre 2019

Hugo, che voleva regalare una storia di Corto Maltese all’Unità

Dice Marco Steiner “Un brano interessante che parla di un aspetto poco conosciuto di HP, sembra politico, ma non lo è, parla di libertà, di miopia, di barche che se ne vanno e scompaiono oltre l’orizzonte, parla di un grande artista, di un grande uomo che non sparirà mai”. Il brando è tratto dal libro “Venezia siamo stati noi” di Toni Jop, Città del sole Edizioni.
Strisciarossa

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22 Ottobre 2019

Corto Maltese, alle origini del mito.

Robinson, l’inserto cultura de La Repubblica, racconta il Giorno di Tarowean attraverso le voci di Canales e Pellejero. Che in questa intervista spiegano come è nato l’antefatto de Una Ballata del Mare Salato, e quanto è attuale la figura di Corto Maltese, avventuriero e gentiluomo di fortuna.
La Repubblica

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14 Ottobre 2019

Rizzoli Lizard ristampa Ernie Pike di Hector G. Oesterheld e Hugo Pratt in versione integrale

In qualunque edizione la leggiate, la serie prodotta e pubblicata per la prima volta nel 1957 in Argentina sulla rivista “Hora Cero”, resta uno dei più bei fumetti di ambientazione bellica di sempre, commosso e vibrante, lontano da ogni  “Supereroica”, lontano da ogni super-retorica.
Lo Spazio Bianco

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