Le lagune dei misteri e le Celtiche (1971-1972)

3° CICLO

Testi e disegni di Hugo Pratt

Questo ciclo comprende gli episodi dal 12 al 17 e sposta l’azione dall’America del Sud all’Europa. Gli anni sono quelli del 1917-1918 sullo sfondo della prima guerra mondiale.

L’avvio de L’angelo della finestra d’Oriente avviene nell’isoletta di San Francesco del Deserto (Venezia), situata tra Murano e Burano, poi verso Malamocco, dove da una palazzina sul mare una bella spia bionda invia misteriosi messaggi all’aviazione austriaca. Sotto la bandiera dell’oro si svolge in gran parte nella zona veneziana di Caorle al tempo della battaglia di Caporetto (ottobre 1917) e Corto incontra lo scrittore Ernest Hemingway e il futuro miliardario greco Onassis. Altro scenario, altra guerra, quella che combatte l’Irlanda per la propria indipendenza in Concerto in O’ minore per arpa e nitroglicerina dove Corto ha a che fare con Banshee O’Danann, una giovane rivoluzionaria i cui intenti sono condivisi da Corto. Un chiaro omaggio a Shakespeare è Sogno di un mattino di mezzo inverno che si svolge a Stonehenge, in Inghilterra. Nella piana di Salisbury, accanto ai mastodontici megaliti di un’era scomparsa, si uniscono a Corto la fata Morgana, il mago Merlino, Puck e Oberon per salvare la vecchia Bretagna dall’invasore tedesco. La figura di Lady Rowena Welsh, con sangue sassone nelle vene, è un’icona perfetta del suo ruolo di spia e non lascia indifferente Corto Maltese. L’episodio Côtes de nuit e rose di Piccardia è ben identificato come epoca temporale nella battaglia avvenuta nell’aprile 1918 nella Somme, in Francia, che causò la morte a Vaux-sur-Somme dell’asso dell’aviazione tedesca Manfred von Richtofen, il leggendario Barone Rosso. Come è noto, il Côtes de nuit è uno dei più prestigiosi vini francesi e in questa vicenda gioca un ruolo non del tutto marginale. Stessa epoca e medesima atmosfera in Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes dove Corto ha a che fare con Melodie Gael, una traditrice sofisticata e pericolosa. Curiosa la comparsa del capitano Rothschild, del Bureau della Sûreté francese, appartenente alla famiglia dei Rothschild del ramo francese, quella dei famosi vini Château-Lafite che Corto, a suo dire, era venuto apposta in Francia per bere.