Dal 2026 al 2030 il veliero “Fleur de Passion” della Fondazione Pacifique attraverserà Atlantico, Pacifico e Oceano Indiano in una spedizione che unisce ricerca scientifica, esperienza educativa e racconto del viaggio.

La Fondazione svizzera Pacifique ha scelto Corto Maltese come figura simbolica della spedizione “Au cœur de nos racines”. A bordo del Fleur de Passion prenderanno forma studi sulle mangrovie, il programma “Jeunes en Mer” e un nuovo progetto narrativo firmato da Marco Steiner.

Nel sito della Fondazione Pacifique trovate tutte le informazioni sull’origine della spedizione e gli obietti del percorso – Pacifique

Inoltre Marco Steiner nei suoi canali social racconterà parte del viaggio attraverso il suo personalissimo “Diario a bordo del Fleur de Passion”

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I materiali video e fotografici sono a disposizione nella pagina dedicata del sito della Fondazione Pacifique, la trovate qui

Nel maggio del 2026 il Fleur de Passion lascerà il Portogallo dirigendosi verso la Gambia, prima tappa di una navigazione destinata a durare quasi cinque anni. La rotta seguirà la fascia intertropicale attraversando Brasile, Galápagos, Polinesia, Indonesia, Madagascar e Atlantico meridionale, fino al ritorno nel Mediterraneo previsto nel 2030.

Au cœur de nos racines

La spedizione “Au cœur de nos racines”, promossa dalla Fondazione svizzera Pacifique insieme all’Università di Ginevra e ad altri istituti di ricerca internazionali, nasce attorno allo studio delle mangrovie, ecosistemi costieri fondamentali per l’equilibrio climatico del pianeta e oggi sempre più minacciati dal cambiamento ambientale. Le foreste di mangrovie proteggono le coste, trattengono grandi quantità di carbonio e mantengono un equilibrio fragile tra terra e mare che negli ultimi decenni si sta progressivamente deteriorando.

Jeunes en Mer

A bordo del Fleur de Passion il lavoro scientifico conviverà con un’altra dimensione del viaggio. Il programma “Jeunes en Mer”, sviluppato dalla fondazione Pacifique, coinvolgerà infatti giovani provenienti da situazioni di fragilità sociale in un’esperienza di navigazione pensata non soltanto come formazione nautica, ma anche come occasione di trasformazione personale. Lo spazio ristretto del veliero, il ritmo della navigazione e la convivenza quotidiana diventano parte di un percorso che verrà seguito anche da gruppi di ricerca dedicati allo studio delle dinamiche relazionali ed emotive sviluppate durante le spedizioni.

L’universo prattiano

In questo contesto nasce la collaborazione con CONG SA e con l’universo narrativo di Hugo Pratt. La Fondazione Pacifique ha scelto infatti Corto Maltese come presenza simbolica della spedizione, affidando al marinaio creato da Pratt il compito di accompagnare idealmente una rotta costruita attorno all’incontro tra paesaggi, culture e storie differenti.

Tra le molte navi passate nella vita di Corto Maltese, la Vanità Dorata era stata la prima. Anche allora il viaggio non riguardava soltanto il mare.

Durante la spedizione prenderà forma anche un nuovo romanzo di Marco Steiner, scritto lungo parte della navigazione tra il Portogallo, le Canarie e le coste del Brasile, seguendo il contatto diretto con i territori attraversati, le comunità locali e gli ecosistemi osservati durante il viaggio. Il libro sarà pubblicato da Rizzoli.

Il Fleur de Passion porta del resto nella propria storia una lunga serie di trasformazioni. Nato nel 1941 come unità militare tedesca, diventato successivamente nave francese e poi veliero dedicato alla ricerca e alla formazione, continua ancora oggi a cambiare senza perdere memoria delle proprie origini.

Tra ricerca scientifica, educazione, scrittura e navigazione, “Au cœur de nos racines” attraverserà il mondo seguendo una linea che tiene insieme esperienza umana e racconto del mare. Non sorprende che, lungo questa rotta, prima o poi riappaia anche Corto Maltese.