“Irene of Boston”, al Teatro Garibaldi di Modica grande successo per l’opera ispirata all’arte di Hugo Pratt

Ispirato dall’opera di Hugo Pratt, Irene of Boston è la performance teatrale del libro “Corto Maltese e Irene di Boston”, scritto da Marco Steiner e pubblicato da Cong Edizioni nella collana Escondida, le musiche sono tratte dall’album ” Irene of Boston – Conversation Avec Corto Maltese” di Francesco Cafiso, inciso insieme alla London Symphony Orchestra. Irene of Boston è andata in scena il 3 maggio 2024 al Teatro Garibaldi di Modena, e ha registrato il tutto esaurito, uno spettacolo di parole, poesia, musica e disegni per tornare a sognare.

IRENE OF BOSTON

Sax: Francesco Cafiso

Text/Voice: Marco Steiner

Paint:: Giovanni Robustelli

Piano: Mauro Schiavone

Un dialogo surreale tra il naufrago Corto Maltese e Irene di Boston, il relitto di un veliero dal passato glorioso. Come può ricominciare la vita quando tutto sembra finito? Come superare le avversità dell’esistenza dopo le tempeste? Una favola poetica e appassionata che diventa una performance teatrale immersiva, dove parole, musica e immagini si muovono inseme per trasportare il pubblico oltre le porto del sogno, in un luogo dove si può tornare ad immaginare l’impossibile. 

IRENE OF BOSTON

Una “ciurma” speciale quella approdata il 3 maggio scorso in Sicilia, a Modica. Il teatro Garibaldi strapieno, in ogni ordine di posti per la performance di “Irene di Boston”. 

Il sassofono intenso e vibrante di Francesco Cafiso, il pianoforte rassicurante di Mauro Schiavone, la paint action di Giovanni Robustelli davanti ad un enorme pannello di tela bianca che piano piano ha assunto le forme “della mia Guernica dei sogni” e la voce narrante e profonda di Marco Steiner che ha descritto l’incontro surreale tra Corto Maltese e il relitto di Irene di Boston, un veliero dal glorioso passato realmente arenatosi sulla spiaggia di Pozzallo. 

Sia Irene che Corto sono orfani del loro vissuto, ma proprio quando tutto sembra finito, quando ci si chiede cosa rimane del proprio passato, ecco che una musica, un disegno, un sogno ci fanno ritrovare presente e futuro e la navigazione ricomincia. E il pubblico lo ha capito e si è fatto coinvolgere e trasportare in questa avventura trasformandosi poco a poco da spettatore a protagonista perché tutti hanno bisogno di lasciarsi andare al mondo del sogno.

I testi letti da Marco Steiner sono tratti dal suo libro “Corto Maltese e Irene di Boston” da poco pubblicato da Cong Edizioni e prima perla di una nuova collana chiamata “Escondida”, proprio come l’isola misteriosa che tenne a battesimo il primo capolavoro di graphic novel di Hugo Pratt nel 1967 : “La ballata del mare salato”.

Irene of Boston a Modica, il video integrale della performace teatrale