Select your language:
Follow us:
Select your language:
Follow us:
Di Ercole si ricordano soprattutto le dodici fatiche. Il leone dalla pelle invulnerabile, l’Idra dalle teste che ricrescono, il cielo sostenuto sulle spalle, la discesa agli inferi per catturare Cerbero: imprese che sembrano fatte per un uomo capace di vincere qualsiasi cosa con la forza. A ricordare come ci fosse arrivato, però, e che cosa ne fosse stato di lui dopo, la storia si complica.
Prima delle fatiche c’è un bambino nato da un inganno di Zeus, al quale Era ha già sottratto il regno promesso e mandato due serpenti nella culla. C’è un ragazzo che deve imparare a governare una forza smisurata e un uomo che, nella follia provocata dalla dea, uccide la propria famiglia. Quando l’oracolo di Delfi gli impone di servire Euristeo, le imprese che lo renderanno celebre sono ancora una condanna da scontare. Ma tra una fatica e l’altra c’è anche il tempo di salire sulla nave Argo. A Iolco, Giasone sta radunando gli eroi che partiranno alla ricerca del Vello d’Oro, ed Ercole prende posto ai remi. Per un tratto il suo viaggio entra così in un’altra delle grandi avventure del mito, fra approdi insidiosi e soste fin troppo piacevoli, dalle quali è proprio lui a richiamare i compagni alla ragione della partenza.
Le dodici fatiche scandiscono dunque il cammino, ma intorno si muove un mondo di storie che si incontrano e si separano, lasciando conseguenze anche a grande distanza. I disegni di Pratt ne seguono i viaggi, gli animali, i combattimenti; le voci dei due autori accompagnano l’eroe e, dall’alto, ne osservano le contraddizioni.